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Il 31 marzo 2010 a Follonica, in provincia di Grosseto, saranno inaugurate le prime case a bolletta zero.
Queste case utilizzano «geotermia a bassa entalpia»,ovvero l’energia che viene sprigionata naturalmente dalla terra e può essere canalizzata nel riscaldamento della casa utilizzando particolari sonde.
Giacomo Biserni, geologo dello studio Ecogeo che ha realizzato il progetto in collaborazione con la Cooperativa edile l’Avvenire di Follonica, spiega la tecnica con cui viene catturato il calore della terra.
"Si trivella il terreno per un centinaio di metri e poi si utilizzano sonde dal diametro massimo di 15 centimetri collegate alla centrale termica. Infine il calore viene spinto nelle serpentine collocate sotto il pavimento. Queste ultime riscaldano l’ambiente senza spendere una lira di bolletta energetica". L'impianto ha una doppia funzione, oltre a riscaldare durante l'inverno, si trasforma in un ottimo refrigeratore per raffreddare la temperatura di ciascuna stanza durante l'estate.
Gli appartamenti sono venti, di 85 metri quadrati ciascuno con giardino e box auto. Sono realizzati in materiali particolari: mattoni ad alta efficienza energetica, isolanti naturali per il tetto e le pareti. Sono costati 255 mila euro l’uno.
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