Chrstian  De PORTZAMPARC Architetto I architect
ARCHITETTURA - Sezione Biografie architetti





Chrstian Urvoy De PORTZAMPARC
casablanca – marocco, 05.05.mille944


Chrstian Urvoy de Portzamparc, nasce in Marocco, ma già a pochi mesi la famiglia si trasferisce a Marsiglia, per poi andare a Rennes ove trascorre la sua gioventù..
All’età di diciotto anni consegue il diploma, inizia la collaborazione con lo studio di architettura di Eugène Beaudoin e frequenta l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux Arts di Parigi.
Durante questo periodo di formazione ha l’opportunità di collaborare presso lo studio di Georges Candilis e Alexis Josic, e di diventare amico del pittore François Rouan.
 Nel 1969 consegue  il Diploma di Architettura, tuttavia, sarà lo studio personale degli esponenti canonici del Modernismo, in particolare Le Corbusier e i suoi schizzi, che influenzeranno, seppur con importanti eccezioni,  il suo pensiero.

De Portzamparc concentra la propria attenzione  sul rapporto tra città ed edificio mostrando già nei primi lavori  quella che sarà la cifra di tutta la sua progettazione: l’importanza data al contesto, al paesaggio urbano in cui si devono inserire le opere, alla storia e al passato dei siti su cui si interviene.
“La città è più importante del singolo edificio e di essa l’architetto intende rispettare i tempi, i ritmi, le proporzioni e le luci”.

Negli anni la popolarità di Chrstian cresce e dopo numerosi riconoscimenti in patria tra cui il conferimento nel 1992 da parte dell’Académie Francaise d'Architecture di una medaglia al merito per la Scuola di Danza dell'Opéra di Parigi e per la Cité de la Musique, e nel 1995 la nomina di Preside dell'École Spéciale d'Architecture di Parigi, arriva la celebrità anche all’estero, con il riconoscimento più ambito, nel 1994, a soli cinquant’anni vince il “nobel dell’architettura” il Premio Pritzker”, primo francese a riceverlo.

Sicuramente Chrstian de Portzamparc ha contribuito in maniera determinante alla creazione del proprio mito. Aspetto da eterno ragazzino, immancabile impermeabile e cappello di feltro, cura con estrema attenzione la propria immagine. Può essere ricondotto alla generazione di architetti francesi che ha beneficiato, negli anni a cavallo tra 1980 e i primi anni ’90, dei Grandi Progetti del Presidente François Mitterand.

Gli esordi di Chirstian de Portzamparc sono caratterizzati da un eclettico corpo di opere, nel 1970  la sua prima opera, lo stupefacente castello d’acqua a Marne-la-Vallée, seguirono il progetto di riconversione del sito dell’ex prigione della Roquette, a Parigi, per il quale immaginò una piazza chiusa, simile alle piazze italiane, come la Piazza Ducale di Vigevano, e il più significativo, il complesso Hautes-Formes, nel XIII arrondissement a Parigi (1975-1980, in collaborazione con Georgia Benamo), nel quale si realizza concretamente il concetto di “isolato aperto”.

Il cosiddetto “isolato aperto” si contrappone al blocco haussmanniano - che offre una facciata continua sulla via e dentro si richiude su una corte interna – e alla pianta aperta dei grandi blocchi -  nella quale gli edifici non si orientano più in rapporto alle vie.
Christian de Portzamparc decide di realizzare una strada con relativa piazza che attraversasse il nuovo quartiere; crea inoltre una serie di edifici di dimensioni variabili, meno elevati a sud-ovest al fine di facilitarne l’esposizione solare. L’effetto visivo è quindi un movimento architettonico ordinato, nuovo nel genere ma che si adatta al contesto urbano dove è collocato. Un modello che nel tempo viene proposto su larga scala  sia quando progetta a Manhattan la  Louis Vuitton Moët Hennessy Tower  (Lvmh) nel 1999 la cui facciata con l’aggiunta di volumi irregolari segna una radicale rottura con gli uffici chiusi da pareti a vetrate e tende a parete tipici di Manhattan aiutando a risolvere anche il problema, tipico dei grattacieli, del riflesso.
Lo studio di Christian de Portzamparc con questo incarico,  ha dimostrato di poter affrontare progetti commerciali su larga scala, attenendosi scrupolosamente al piano regolatore della zona, arretrando i livelli superiori del grattacielo per creare un edificio di 23 piani, il più alto della zona, coronato da un locale su tre livelli rivolto verso Central Park di grande impatto visivo.

Tuttavia, il suo progetto più importante è sicuramente rappresentato dalla “Cité de la muisique” ottenuto nel 1985 e terminato nel 1995. si tratta di un complesso che ospita un museo, uffici e diverse sale da concerto, con una struttura che si articola intorno a due grandi strade che percorrono l’accesso ai vari impianti, in linea con la filosofia dell’isolato aperto. Ciò nonostante, il prospetto ovest richiama, con la sua silhouette curva e i riflessi dei bacini d’acqua, il Palazzo dell’Assemblea a Chandigarh progettato da Le Corbusier, un edificio che sicuramente non ha il pregio di integrarsi con l’ambiente circostante.

Le abitazioni realizzate in Giappone a Fukuoka, ove tenendo fermi i parametri architettonici tipici della cultura giapponese, ha introdotto uno spazio all’occidentale inserendo una tipica cucina europea. “L’arrivo di un nuovo occhio permette spesso di trovare soluzioni originali rispetto alle culture locali, abituate agli stereotipi dei loro paesi che ormai non percepiscono più”, e gli altri incarichi internazionali come la Filarmonica di Lussemburgo, la Grande Biblioteca del Quebec a Montreal o la Città della Musica di Rio de Janeiro, indicano che Christian de Portzamparc oltre a essere divenuto punto di riferimento per l’architettura istituzionale in Francia si è portato ai vertici anche in campo internazionale.



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Chrstian De PORTZAMPARC principali progetti:

- Torre, Marne-la-Valée  - 1974
- Les Hautes Formes logements, Parigi - 1979
- Café Beaubourg, Parigi - 1986
- Scuola di Danza dell'Opéra di Parigi - 1987
- Edificio per appartamenti, Marne-la-Valée - 1988
- Residenza Paul Riquet, Nanterre - 1990
- Edificio per appartamenti, Fukuoka - 1991
- Ampliamento del Museo Bourdelle, Parigi - 1992
- Torre del Crédit Lyonnais, Lille - 1995
- Cité de la Musique, Parigi - 1995
- Tour Louis Vuitton, New York City - 1995
- Palais de Justice, Grasse - 1999
- Espace Lumiere, Bureaux studios de télévision, Boulogne - 2000
- Grande Biblioteca del Quebec, Montreal - 2000
- Ambasciata di Francia a Berlino - 2002
- Torre Granite per la Société Générale, Parigi La Défense  - 2002
- Nuova sala filarmonica, Lussemburgo - 2003
- Sede di Le Monde, Parigi - 2004
- Les Champs-Libres, biblioteca, mediateca e planetario, Rennes - 2006

- Città della musica, Rio de Janeiro (Brasile) - 2007

+ scheda progetto



Chrstian
De PORTZAMPARC premi e riconoscimenti:

- Nominato Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres - 1989
- Insignito del Grand Prix d'Architecture de la Ville de Paris - 1990
- L'Académie Francaise d'Architecture gli conferisce una medaglia per la Scuola di Danza dell'Opéra di Parigi e per la Cité de la Musique - 1992
- Insignito del Grand Prix National de l'Architecture  - 1993
- Vincitore del Pritzker Prize  - 1994
- Insignito della Équerre d'Argent, premio della casa editrice Le Moniteur, per la Cité de la Musique - 1995



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