Frank Lloyd Wright Architetto I architect
ARCHITETTURA - Sezione Biografie architetti
Frank Lloyd Wright
Richland Center - Wisconsin - mille867 - Phoenix - Arizona - mille959
Frank Lloyd Wright è uno dei maggiori esponenti del Movimento Moderno, figura centrale dell' architettura organica, con Le Corbusier, anche se quest' ultimo rappresenta forse in maniera più emblematica l' altro lato dell' architettura moderna, quello della cosiddetta architettura funzionale. Legato all' ideologia individualistica del "pionierismo" statunitense, dedica tutta la sua attenzione al rapporto fra l' individuo e lo spazio architettonico e fra questo e la natura, assunta come fondamentale riferimento esterno. Questi suoi interessi lo portano a prediligere come tema le case d' abitazione unifamiliari, "prairie houses", che costituiscono l'aspetto determinante del suo primo periodo di attività.
Frank Lloyd Wright in 70 anni di attività produce più di 800 progetti di cui più della metà realizzati. Tracce della sua presenza sono presenti in ogni luogo in cui si sofferma: in Italia Wright si lascia affascinare dalla dolcezza del paesaggio e dalla cultura della Toscana, in Austria rimane sensibile alla Secessione ed ai suoi esponenti, in Germania cura la prima edizione sulle sue opere, in Giappone realizza il suo sogno giovanile di progettare edifici pubblici e privati, in Russia tiene una serie di conferenze, in Francia, in Olanda, in Gran Bretagna, in Iraq, in Egitto, in Sud America, in Messico, ecc. Il messaggio innovativo di Wright rivoluziona l'architettura del XX secolo, gli effetti sono avvertibili nella produzione dei cosiddetti architetti organici che operano in tutto il mondo. Li avvertiamo nella stessa organizzazione del nostro ambito domestico, nell'articolazione giorno - notte, nella gradualità compositiva dei vari ambienti, nel loro rapporto con la luce e con l'ambiente circostante.
Sullo sviluppo della sua personalità hanno un gran peso i suoi genitori: il padre, William Russell Cary Wright, originario del Massachusetts, dottore in legge, e la madre Anne Lloyd Jones, appartenente a una famiglia Gallese emigrata negli Usa. La famiglia materna è un “clan” di religione unitariana, molto unito e influente nella società del Midwest. Il padre fa molti lavori e ha continui problemi con il denaro. Questo costringe la famiglia Wright a trasferirsi per ben tre volte ancora prima che Frank compia undici anni. Il rapporto con il padre è di amore-odio: amore per la passione musicale che gli trasmette, e odio per i suoi modi autoritari e l’indifferenza che mostra nei suoi confronti.
Nel 1876 la madre Anne Lloyd Jones vede i giochi Fröbeliani durante un' esposizione internazionale organizzata per il centenario di Philadelphia. Friedrich Fröbel era un pedagogo e sosteneva che cartoni dalle forme geometriche e cubi di legno dipinti con colori primari, avrebbero guidato i bambini nella conoscenza della natura, della composizione, della scomposizione di volumi principali in secondari e delle relazioni tra diverse forme. Questi giocattoli potevano essere combinati in svariati modi, bi o tridimensionalmente, ed erano molto utili se usati per rappresentare con forme geometriche oggetti naturali. Anna Lloyd Jones li acquista e obbliga il piccolo Wright a giocarci, costringendolo a comporre “bene”. Molti anni dopo, Wright dirà: “I lisci triangoli di cartone e i levigati blocchetti di acero restarono impressi nella mia memoria infantile e costituirono un' esperienza indimenticabile”.
Nel periodo universitario Wright legge due libri che lo colpiscono molto: “The stone of Venice”(le pietre di venezia) di Ruskin e il Dizionario di architettura di Viollet le Duc. Nel 1885, i genitori divorziano ed è investito di nuove responsabilità. Per aiutare la famiglia Wright trova lavoro nello studio di Allen D. Conover. La separazione dei genitori e la successiva convivenza con il clan dei Lloyd Jones, molto compatto, lo portano a considerare il tema dell' unità della famiglia, dello stare insieme, in ogni casa che progetta. In comune con il padre, Wright ha l' irrequietezza, il difficile rapporto con il denaro, il non essere mai soddisfatti del proprio lavoro e il dare più importanza a realizzazioni personali piuttosto che agli obblighi familiari. Inoltre entrambi considerarono i loro figli come intrusi. Dopo due anni di ingegneria all' università del Wisconsin, nel 1887 si trasferisce a Chicago dove lavora come disegnatore presso lo studio Adler e Sullivan. Nel 1893 apre il suo studio di architettura.
All' inizio del novecento Frank Lloyd Wright scrive vari articoli che trattano della casa e in essi appaiono chiari i caratteri della Prairie House che si possono riassumere in alcuni punti: accentuata orizzontalità; camino al centro, fulcro espressivo delle abitazioni e simbolo delle forze e dell' ordine della natura... "Provavo conforto a vedere il fuoco ardere nel profondo delle mura solide della casa" scrive Wright; ricerca di pluridirezionalità, con incrocio di assi, spazi interni collegati, senza divisioni, pareti o porte; attenzione ai materiali, privilegiando quelli naturali, legati al luogo; attenzione ai colori della natura, senza usare i colori primari. A Wright si deve anche la "distruzione della scatola" tradizionale della casa intesa come rifugio dell' individuo e della famiglia: egli crea un nuovo tipo di interazione tra interno ed esterno, facendo uso di muri continui, che dirigono e unificano lo spazio.
Tra le case più note la Robie House a Chicago e la Gale House a Oak Park del 1909. Nel 1911 realizza il complesso Taliesin I che viene distrutto da un incendio doloso nel 1914 e successivamente ricostruito. Tuttavia anche Taliesin II è distrutto da un incendio nel 1925 e nel 1928 viene sostituito dall'attuale struttura Taliesin III. Nel 1912 Wright pubblica il libro The Japanese Print: An Interpretation. Dal 1916 al 1922 Wright vive in Giappone dove realizza l' Imperial Hotel di Tokyo; successivamente torna negli USA dove ricerca le radici dell' architettura americana studiando i templi Maya dello Yucatan. Questo studio è alla base di una serie di case realizzate con blocchi modulari di calcestruzzo decorati a cui appartengono la Millard House a Pasadena del 1923 e la Ennis House. Nel '29 a causa della crisi Wright trasforma il suo studio in una fondazione che organizza stages di lavoro per studenti di architettura. La sua carriera sembra un pò in difficoltà in questo periodo ma c'è una svolta a partire dal 1935. Tra il 1935 e il 1939 viene realizzata la Casa sulla Cascata in Pennsylvania il cui spazio interno si prolunga nella natura attraverso gli sbalzi delle terrazze.
Tra il 1936 e il 1939 Wright realizza la sede amministrativa S. C. Johnson Wax in Racine nel Wisconsin. Grazie al suo committente, egli crea un complesso edilizio organico che con le sue fluenti forme naturali supera tutte le concezioni del luogo di lavoro del suo tempo. La grande sala dell’ edificio principale è dominata da un “bosco di pilastri giganti” a forma di fungo, i cui cappelli circolari formano il soffitto del grande spazio lavorativo. Al posto delle finestre tradizionali egli impiega un “mare” di tubi di vetro, che diffondono la luce diurna e inondano gli ambienti di lavoro con una luce gradevole. Con la realizzazione di questo progetto Wright ottiene un modello futuristico per un ambiente di lavoro umano e creativo. Negli stessi anni si interessa ad abitazioni private, le Usonian House, tra cui la Hanna House a Palo Alto del 1937 e la Rosenbaum House a Florence del 1939.
Nello stesso anno scrive "Architettura Organica", testo in cui esprime compiutamente la sua idea di architettura. Un' architettura che ha come idea trainante il rifiuto della mera ricerca estetica, così come una società organica dovrebbe essere indipendente da ogni imposizione esterna contrastante con la natura dell'uomo. La progettazione architettonica deve creare armonia tra uomo e natura, costruire un sistema nuovo in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale attraverso l' integrazione tra gli elementi artificiali propri dell' uomo, costruzioni, arredi, ecc. e gli elementi naturali. Tutti diventano parte di un unico "interconnesso organismo": lo spazio architettonico. The Fallingwater è l'esempio più pragmatico ed eccezionale di questo modo Wrightiano di fare ed intendere l'architettura.
Nel 1940 Il MOMA di New York organizza la mostra retrospettiva: The Work of Frank Lloyd Wright.
Negli ultimi anni della sua vita Wright inaugura una nuova sperimentazione approfondendo le possibilità costruttive implicite nell' uso di piante curve e circolari, di cui il Guggenheim Museum di New York è la massima espressione. Realizzato nel mezzo dello skyline di New York con la sua forma a spirale che ricorda una chiocciola gigante, lo progetta quando ha più di 80 anni, e purtroppo non può vederlo terminato. Nel 1958 pubblica il suo ultimo scritto: The Living City. Tra le sue ultime opere vi sono la Chiesa Unitariana di Madison del 1947 e il centro civico di Marin County in California del 1960 realizzato dopo la sua morte, classico esempio di architettura organica per la struttura a forma di viadotto realizzato tra due colline.
Dopo la morte del loro maestro subentrano gli studenti e collaboratori della Fellowship, si tratta di una Comunità di Architetti fondata da Wright e sua moglie Olgivannain in cui vige la consuetudine “learning by doing”. Essa realizza molti dei progetti incompiuti e sviluppa le visioni e le idee del maestro, che nella nostra epoca industriale e nelle mutazioni climatiche che ne derivano sono sempre più attuali. Frank Lloyd Wright vive in un' epoca di cambiamenti tecnologici e di espansione industriale. Si confronta con la vertiginosa crescita delle città, delle industrie, con l' invenzione delle macchine, delle auto, con la produzione di manufatti per l' edilizia come l’ acciaio, il calcestruzzo, il vetro e le materie plastiche. Il miglioramento e l’ elevazione degli standards di vita portano ad un mutamento sociale e ad una politica basata su criteri di valutazione materialistica, in cui, come egli stesso sostiene, soltanto “soldi e autorità governano il mondo”. Egli pone contro questi sviluppi sociali progetti provocatori, tesi alla costruzione di ambienti di lavoro e di vita umani e confortevoli, di una “Architettura per una società democratica” che pone al centro l’uomo e la natura che lo circonda. Una concezione ideale, che oggi è di grande attualità e acquista sempre più importanza.
"...Nell' ossatura di pietra della terra, nei princìpi che forgiano la pietra come essa giace sul terreno o si innalza per rimanere scolpita da venti e mare, lì riposano forme e stili a sufficienza per tutte le epoche e per tutta l'umanità..."
"... Per Architettura Organica io intendo un'architettura che si sviluppi dall'interno all'esterno, in armonia con le condizioni del suo essere, distinta da un'architettura che venga applicata dall'esterno...".
Frank Lloyd Wright - principali progetti:
- Casa Frank Lloyd Wright, Oak Park, 1889.
- Casa Louis H. Sullivan (Frank Lloyd Wright - Ocean Springs,1889)
- Casa W. S. MacHargston (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1890)
- Casa James Charnley (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1891)
- Casa Dr. Allison Harlan (Frank Lloyd Wright - Chicago 1892)
- Casa Thomas Gale (Frank Lloyd Wright - Oak Park 1892)
- Casa Robert Hemmond (Frank Lloyd Wright - LaGrange, 1892)
- Casa W. Irving Clark (Frank Lloyd Wright - La Grange, 1892)
- Casa George Blossom, (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1892)
- Casa Warren McArthur (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1892)
- Casa Albert Sullivan (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1892)
- Ristrutturazione Hotel Victoria, con Adler y Sullivan, Chicago Heights (Frank Lloyd Wright - 1892)
- Casa Robert Parker (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1892)
- Appartamento Francis per Terre Haute Trust Company (Frank Lloyd Wright - Chicago,1895)
- Ristrutturazione casa H. P. Young (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1895)
- Studio Frank Lloyd Wright (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1895)
- Casa Chauncey Williams (Frank Lloyd Wright - River Forest, 1895)
- Appartamento Edward C. Waller (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1895)
- Appartamento Francisco Terrace per Edward C. Waller (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1895)
- Casa Nathan G. Moore (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1895)
- Casa Rollin Furbeck (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1898)
- Casa George Smith (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1898)
- Golf Club River Forest (Frank Lloyd Wright - River Forest, 1898)
- Casa William Adams, (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1900)
- Casa E. H. Pitkin (Frank Lloyd Wright - Sapper Island - Canada, 1900)
- Ristrutturazione casa Warren McArthur (Frank Lloyd Wright - Chicago,1900)
- Ristrutturazione casa E. R. Hills (Frank Lloyd Wright - Oak Park, 1900)
- Casa Warren Hickox, (Frank Lloyd Wright - Kankakee, 1900)
- Casa Stephen A. Foster (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1900)
- Casa Henry Wallis (Frank Lloyd Wright -Lake Delavan, 1900)
- Garaje George Blossom (Frank Lloyd Wright - Chicago, 1900)
- Casa Harley Bradley (Frank Lloyd Wright - Kankakee, 1900)
- Casa Charles E. Brown (Frank Lloyd Wright - Evanston, 1905)
- Casa I.Roberts (Frank Lloyd Wright - River Forest, 1908)
- Casa William B. Greene (Frank Lloyd Wright - Aurora, 1912)
- Park Ridge Country Club (Frank Lloyd Wright - Park Ridge, 1912)
- Casa Aisaku Hayashi (Frank Lloyd Wright - Tokio - Giappone, 1917)
- American Homes (ARCS) (Frank Lloyd Wright - Milwaukee, 1917)
- Casa Tazaemon Yamamura (Frank Lloyd Wright - Ashiya - Giappone, 1918)
- Casa Arinobu Fukuhara (Frank Lloyd Wright - Hakone - Giappone, 1918)
- Casa Kaufmann, o Fallingwater o La casa sulla cascata,(Frank L. Wright - Pennsylvania - USA 1935-1939)
+ scheda progetto
- Museo Solomon R. Guggenheim (Frank L. Wright - New York, 1943)
- Casa George Lewis (Frank L. Wright - Tallahassee, 1952)
- Residenza Archie Teater (Frank L. Wright - Bliss, 1952)
- Casa Frank Sander (Frank L. Wright - Stamford, 1952)
- Casa Arthur Pieper (Frank L. Wright - Paradise Valley, 1952)
- Casa Louis Penfield (Frank L. Wright - Willoughby Hills, 1952)
- Tiendas Anderton Court (Frank L. Wright - Beverly Hills, 1952)
- Teatro Hillside (Frank L. Wright - Spring Green, 1952)
- Casa Ray Brandes (Frank L. Wright - Issaquah, 1952)
- Casa Quentin Blair (Frank L. Wright - Cody, 1952)
- Casa Luis Marden (Frank L. Wright - McLean, 1952)
- Casa R. W. Lindholm (Frank L. Wright - Cloquet, 1952)
