SEZIONE ARCHITTURE DAL MONDO.
Area dedicata alle principali opere di architettura del mondo passate, presenti e future. Grandi opere, aereoporti, stazioni, piani urbanistici, musei, ville celebri, schede progetto complete delle principali opere architettoniche italiane, europee e del resto del mondo.

 

 

Shanghai Tower by William Pedersen di KPF
architettura progetti

SHANGHAI Tower

 

 

 

Il ventotto novembre duemilaotto sono iniziati i lavori per la costruzione della Shanghai Tower, l'edificio più alto della Cina.
La Torre sorgerà in uno dei più importanti quartieri commerciali di Shanghai, la Luijiazui Finance and Trade Zone, un posto che poco meno di venti anni fa era quasi esclusivamente rurale.



La Shanghai Tower, che sarà ultimata nel 2014, avrà un'altezza di 632 metri e andrà a completare l'impressionante piano di urbanizzazione del quartiere varato negli anni novanta che prevedeva la costruzione di tre grattacieli,  andando ad affiancare altri due grattacieli della zona la Jin Mao Tower, progettata da Adrian Smith nel 1998 e alta 1214 piedi, e lo Shanghai World Finance Center, progettato da William Pedersen di KPF.
La sua struttura in vetro e acciaio si avvita per oltre seicento metri dando la sensazione di essere in perenne torsione, tuttavia, grazie a questa particolare forma l'impatto coi venti è stato ridotto del 24%.



La Shanghai Tower, in realtà, non è un grattacielo convenzionale ma una macrostruttura composta da nove edifici di forma cilindrica impilati uno sopra l'altro, formando una struttura a base triangolare che ruota salendo verso le nuvole e creando l'originale forma a spirale in una prima facciata interna.
L'edificio sarà ipertecnologico ed ecosostenibile. La Torre ospiterà uffici, un centro commerciale, diversi ristoranti e bar, un cinema un hotel di lusso e numerosi spazi per conferenze ed eventi culturali e mondani. Dulcis in fundo, la Shanghai Tower avrà il ponte d'osservazione più alto del pianeta.
La facciata esterna racchiude l'intera struttura creando lo spazio per ben nove giardini pensili che, oltre a servire da spazi pubblici generano un “cuscinetto termico” capace di migliorare la qualità dell’aria nel grattacielo.



La Torre dispone di un sistema di riciclaggio delle acque piovane, di una serie di turbine a vento inserite nei parapetti e di pannelli solari che assicureranno l'autonomia degli impianti di condizionamento e di riscaldamento dell'edificio.
Dopo una lunga selezione, iniziata nel 2006, ad aggiudicarsi il concorso, nel giugno 2008, è stata la Gensler, una società americana con sede principale a San Francisco composta da ben 2.800 professionisti suddivisi in 31 uffici sparsi in tutto il mondo, che ha battuto la concorrenza  in un campo di altri colossi del calibro di  Kohn Pedersen Fox (KPF), Skidmore Owings e Merrill (SOM), e Foster + Partners.



Gensler si sta avvalendo della collaborazione della ditta di ingegneria strutturale Thornton Tomasetti, della Cosentini Associates e dell' Architectural Design and Research Institute of Tongji University.



Nonostante la crisi dei mercati abbia rallentato la costruzione di altri grattacieli, come il Chicago Spire di Calatrava o la Torre di Foster a Mosca, il committente della Shanghai Tower, la Shanghai Tower Construction and Development Corporation, una società composta da tre enti pubblici che si occupano rispettivamente di costruzioni, di sviluppo commerciale e di sviluppo di infrastrutture urbane, va avanti, e sembra che anche i cittadini siano d'accordo, soprattutto ora che la recessione economica ha fermato la costruzione del Mori Building, il grande grattacielo dei cugini giapponesi.