Ron ARAD Designer
DESIGN - Sezione Biografie designers
Ron ARAD
Tel aviv 1951
Ron Arad è considerato oggi una delle menti più brillanti e creative del design mondiale.
Sin dai primi progetti Arad ha mostrato una innata creatività che ne ha presto fatto diventare l’astro nascente del design moderno. Corteggiato dalle grandi aziende pronte ad affidargli a occhi chiusi intere produzioni.
Questo ragazzo israeliano di Tel Aviv muove i primi passi proprio nel suo paese ove si iscrive alla Jerusalem Academy of Art.
Terminati gli studi all’Accademia d’Arte si trasferisce a Londra ove studia presso l’Architectural Association di Londra dal 1974 al 1979. A Londra Ron Arad entra in contatto con diversi giovani promettenti tra i quali Zaha Hadid e Nigel Coates. Ben presto però capisce che la sua vera passione non è l’architettura ma il design.
Nel 1981 è tra i fondatori di One Off ltd uno studio di produzione e design insieme a Caroline Thorman, con la quale nel 1989 costituisce, invece, la Ron Arad Associates uno studio che si occupa di design, architettura e allestimenti.
Gli anni Novanta rappresentano per Ron Arad gli anni della consacrazione a livello mondiale.
Nel 1994 decide di aprire a Como un altro studio di produzione e design il Ron Arad Studio. La scelta è motivata dallo stesso professionista che ritiene il Nord Italia e Milano in particolare la capitale mondiale del design e della produzione di oggetti di design. E afferma infatti che “…per la cultura di fabbricazione non c'è altro posto al mondo come l’Italia dove si possano trovare artigiani e industrie, industrie vere e proprie, che conoscono il valore del design..."
Nello stesso anno ottiene una prestigiosa commessa nella sua Tel Aviv, riprogettare il foyer del Teatro dell’Opera della città israeliana, inoltre gli viene offerta una cattedra alla Hochschule di Vienna - prima di diventare in seguito Professore di design del Mobile presso il Royal College of Art di Londra - e gli viene affidato l’incarico di curare l’edizione dell’International Design Yearbook - 1994.
Nel 1997 Arad crea, per conto della rivista Domus, un totem nel pieno centro di Milano formato da una pila di 70 sedie costituite da un unico foglio di alluminio piegato, sulla sommità del quale vi era una sedia contenente uno schermo digitale che pubblicizzava gli eventi salienti del Salone del Mobile.
Ron Arad rappresenta un designer fuori dagli schemi, che rompe radicalmente con le vecchie scuole legate al funzionalismo degli oggetti. Per Arad accade l’esatto contrario. La sua sperimentazione è continua nello sviluppo e ricerca di nuovi materiali e tecnologie avanzate.
Come egli stesso dichiara,
“….talvolta sono più interessato alla forma e alla figura e la funzione è secondaria; …. Non mi interessa se la gente lo usa o meno, mi diverto a scoprire i procedimenti, quello che si può fare con il materiale, che tipo di forma ottenere e la funzione in questo caso è puramente un alibi!…Quello che conta è: è interessante, è noioso, è entusiasmante, guardandolo, toccandolo, vi dà un senso di piacere oppure no? Non è necessario sapere che cosa sia!..."
Ron Arad considera i suoi pezzi come delle creazioni uniche al pari di una scultura o di un quadro, non gli interessa se lo stesso sarà utilizzato o meno ciò che gli interessa è suscitare delle emozioni in chi lo osserva o lo possiede.
I lavori di Arad sono esposti in diversi Musei di Arte Contemporanea e Gallerie d’Arte sparsi nel mondo e alcuni suoi pezzi sono presenti in alcuni templi dell’Arte come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il MoMa Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria & Albert Museum di Londra e il Vitra Design Museum di Weil am Rhein in Germania, non molto distante da Basilea.
Principali progetti dell'architetto Ron Arad:
- Maserati Showroom Sede Centrale in Italia
- Salotto e sala da pranzo per la famiglia Sheikh Saud Al-Thani in Qatar
- Progetto della Selfridges Hall, una residenza con una tecnologia avanzata a Londra
- Opera di Tel Aviv in Israele Foyer
- Ristoranti Belgo Noord e Belgo Centraal a Londra
- Progetto per il nuovo stadio Adidas a Parigi.
Sono inoltre tante le mostre di arte e design curate in tutto il mondo.
Tra i suoi pezzi di design più famosi ricordiamo Rover Chair e la libreria Bookworm prodotti da Kartell e considerati ormai dei classici entrati nella storia del design.
Arad ha prodotto oggetti di design con i maggiori produttori mondiali del settore da Alessi a Vitra, Moroso, Fiam, Driade, Flou e Kartell naturalmente.
Ron Arad principali mostre:
1996 / 1997/1998 “ron arad e ingo maurer“, spazio krizia, milano
2000 “non fatta a mano, non fatta in cina” galleria gio marconi milano
2000 "before an after now", Victoria and Albert museum, London