Charles Rennie MACKINTOSH Designer
DESIGN - Sezione Biografie designers
Charles Rennie MACKINTOSH
7 giugno mille868 - 10 dicembre mille928
Architetto, designer arredatore e pittore scozzese. Con la sua " Spook school " del Glasgow movement è considerato un esponente dello stile Liberty.
La sua linea molto personale però è da considerarsi più vicina alla scuola di Vienna che si sviluppò intorno a Josef Hoffman e a Koloman Moser, piuttosto che all'Art Nouveau francese e belga di cui detestava gli eccesi decorativi. Lo stile di Mackintosh si nota anche nell'uso dei materiali, egli tratta il legno come materiale duttile e malleabile, ama rivestire i suoi mobili con lacche che ne nascondono le attaccature e i giunti e ne fanno risaltare solo le forme definitive.
Nel corso della sua carriera arriverà a disegnare mobili rigidamente geometrici, quasi esclusivamente neri, di forte effetto decorativo.
Alcuni dei mobili progettati da Mackintosh hanno riscosso un tale successo da essere ancora oggi in produzione ed anche i caratteri dell'alfabeto Mackintosh sono tutt'oggi utilizzati dagli artigiani di Glasgow.
Charles Rennie Mackintosh operò nell'epoca in cui nacque il concetto di comfort, in una Glasgow che in quel periodo visse una rinascita artistica favorita dalla prosperità economica e a cui, grazie alla Glasgow School of Art, parteciparono anche molte donne.
Primo di undici figli di un poliziotto, Charles Rennie Mackintosh era affetto da una malattia congenita che lo rese zoppo e miope da un occhio, si dedicò sin dall'infanzia all'arte e al disegno, trascorrendo lunghe ore in campagna ove imparò ad osservare i paesaggi e a disegnarne gli scorci.
Dopo aver frequentato prima la Reid's public School di Glasgow e successivamente la Alan Glen's High School sempre a Glasgow, nel 1884, a soli sedici anni, inizia a lavorare come apprendista presso lo studio di John Hutchison e frequenta i corsi serali di pittura e disegno alla Scuola d'Arte di Glasgow.
In questo periodo stringe un'importante amicizia con il pittore Herbert MacNair e con le sorelle Margareth e Frances MacDonald, che rispettivamente diventeranno moglie di MacNair e di Mackintosh.
Nel 1891, grazie a una borsa di studio, visita l'Italia e durante il viaggio disegna sul suo taccuino molti dettagli architettonici.
Descrive l'intero viaggio, da Napoli a Pavia, in un diario. Egli punta l'attenzione sui particolari (la cornice di una finestra, un rilievo lapideo o un cancello) piuttosto che che sui monumenti più conosciuti.
Tornato in Scozia Mackintosh forma, con la moglie, MacNair e Frances, il gruppo chiamato " the four ", e insieme iniziano a progettare mobili e complementi d'arredo.
Nel 1896 " the four " allestirono la loro prima mostra presso la London Arts and Crafts Exhibition Society, la critica fu spietata con loro e le loro opere successive furono ignorate. "...In Inghilterra l'Art Nuveau veniva considerata come una manifestazione della decadenza continentale, qualcosa che la gente rispettabile doveva respingere "
Nello stesso anno Mackintosh vinse il concorso per la progettazione di quello che sarà il suo capolavoro, la Glasgow School of Art, e progettò la prima tea house per Miss Catherine Cranston.
La freddezza dei compatrioti fu riscattata con i successi strepitosi della mostra nella Secessione di Vienna (1900) e a Torino nel 1902. Dopo questi trionfi "the four" furono invitati ad esporre anche a Dresda, Mosca e Berlino. Tuttavia il successo nel continente non cambiò la situazione in patria dove gli incarichi furono sempre più scarsi.
A Vienna incontra Hoffman, Moser, Oblick, e il pittore Klimt, in questo periodo ottiene il premio al concorso della rivista " Zeitshrift fur Innendecoration " con un progetto per la casa di un collezionista e l'arredo per il salone da musica per Fritz Waarndorfer, il mecenate della secessione.
Per Mackintosh lo spazio architettonico e l’arredamento erano un tutt’uno, da armonizzare attraverso luci e colori. Il suo principale obiettivo era rendere l'ambiente un'opera d'arte totale. Perciò la sua progettazione comprendeva ogni elemento che contribuiva a creare l'ambiente stesso: dall'architettura agli arredi, dalla carta da parati ai lampadari.
Era sicuramente un precursore e comprese che "...il nuovo deve derivare da uno sviluppo della tradizione ", pensiero condiviso e ripreso in seguito anche da Frank Lloyd Wright.
La Glasgow School of Art costruita tra il 1897 e il 1909, è stato il progetto che gli ha dato la notorietà internazionale e può essere considerata l'unica vera costruzione moderna dell'opera di Mackintosh.
In questo progetto l'artista esprime un'architettura che combina materiali tradizionali, come la pietra e il mattone, con nuovi materiali, come il cemento armato e l'acciaio. Inoltre l'edificio viene dotato di impianti assolutamente nuovi per quell'epoca: l'illuminazione elettrica ed il riscaldamento centralizzato.
All’interno le aule da disegno sono separate da tramezzi spostabili, anticipando la pianta flessibile dei razionalisti. La maestosa biblioteca, rivestita in legno scuro, è caratterizzata da un atrio centrale a doppia altezza su cui aggetta un ballatoio, sorretto da montanti che si ergono da pavimento a soffitto. Egli inserì nell’edificio i più moderni sistemi di controllo ambientale allora disponibili, come il sistema di riscaldamento e ventilazione forzata.
Un altro progetto che si può definire globale curato da Charles Mackintosh è quello delle Willow Tea Rooms di Miss Cranston.
In particolare, quella di Sauchiehall Street fu la quarta sala da tè aperta da Miss Cranston e mentre nelle altre tre l’intervento di Mackintosh si limitava agli interni, in questo caso egli poté progettare sia l’edificio che l’arredamento.
Mackintosh e la moglie progettarono ogni singolo dettaglio delle Willow Tea Rooms, dai vasi centrotavola alle sedie, dalle lampade e alle posate.
La room de luxe era l’attrattiva principale dell’edificio, tanto esclusiva da richiedere un sovrapprezzo di un penny sulla consumazione: si entrava da due porte decorate con vetrate colorate, alle pareti c’erano specchi decorati e l’arredamento aveva un elegante stile femminile.
Dopo essere andata quasi distrutta, per fortuna la room de luxe può essere ammirata ancora oggi in tutto il suo antico splendore.
Ma Mackintosh è soprattutto celebre per i suoi mobili, molti dei quali sono tuttora in produzione. Per ogni singolo edificio, egli progettava il rispettivo arredamento, sicché i mobili sono conosciuti con il nome dell'edificio per cui furono progettati.
L'elegante sedia con schienale alto progettata nel 1902 per la Hill House di Helensburgh, ad esempio, con la sua semplice geometria, è ancora così attuale da essere spesso esposta nelle vetrine dei negozi d'arredamento di alto livello.
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Charles Rennie MACKINTOSH principali Progetti:
- Martyr's Public School, Glasgow - Mackintosh 1895
- Scuola d'Arte, Glasgow - Mackintosh 1896
- Alcuni arredi nelle Buchanan Str. Tea Rooms, Glasgow - Mackintosh 1896
- Queen's Cross Church, Glasgow - Mackintosh 1897
- "Windyhill" (casa Davidson), Glasgow - Mackintosh 1899
- Interni di casa MacDonald, Glasgow - Mackintosh 1899
- Interno di casa Mackintosh, Glasgow - Mackintosh 1900
- Interni delle Ingram Str. Tea Rooms, Glasgow - Mackintosh 1901
- Hill House, Helensburgh - Mackintosh 1902
- Willow Tea-Rooms, Glasgow - Mackintosh 1903
- Scotland Str. School, Glasgow - Mackintosh 1904
- Lato ovest della Scuola d'Arte, Glasgow - Mackintosh 1906
- Oak Room nella Ingram Str. Tea- Rooms, Glasgow - Mackintosh 1906
- Sala cinese nella Ingram Str. Tea-Rooms, Glasgow - Mackintosh 1911
Charles Rennie MACKINTOSH opere non realizzate:
- Stazione ferroviaria, Glasgow
- Concert Hall, Glasgow
- Alternative Concert Hall, Glasgow
- Bar e ristorante, ubicazione e committente sconosciuti
- Exhibition Hall, Glasgow
- Science and Art Museum, Glasgow
- Chapter House, Glasgow
- Liverpool Cathedral (opera per un concorso)