Grazie al sapiente lavoro di esperti in materia, tra cui Koenig, Chigiotti e Alison, furono scelti i primi centocinquanta pezzi che formarono la prima Esposizione Permanente sulla storia del design dell'arredo tra il 1880 e il 1980, riconosciuta tra le migliori d'Europa.
In seguito, anche grazie al lavoro di Piero Castiglioni, l'Esposizione diviene un vero e proprio museo con spazi espositivi e percorsi didattici suddivisi per sezioni.
Nel Museo dell'Arredo Contemporaneo si trovano rappresentati, per mezzo di oggetti emblematici e dei loro creatori, diverse epoche storiche del design internazionale.
Il percorso inizia dall'Art Nouveau con i lavori di Gaudì, Thonet e Mackintosh; si passa successivamente alla Werkstatte viennese dei vari Wagner, Hoffmann e olbrich, fino a giungere al tedesco Bauhaus di Walter Gropius.
Dal primo novecento si salta al primo dopoguerra con le scuola italiana rappresentata da Ponti, Terragni e Chiesa, alla scuola francese di Le Corbusier e Jean Prouvè.
il Percorso didattico prosegue passando dal bello e funzionale del Movimento delle Decorative Arts al Modernismo Organico di Alvar Aalto, Giò Ponti e Charles Eames.
Gli anni sessanta sono universalmente riconosciuti come quelli del made in italy, originato da un connubio perfetto di imprenditori illuminati e menti straordinariamente creative.
Quest'ultimo periodo storico rappresenta anche il più corposo del museo. Vi sono esposti pezzi di Castiglioni, Magistretti, Zanuso, Scarpa, Sottsass e molti altri che hanno fatto la storia dell'Industrial Design italiano.
info
orari
- venerdì, sabato e domenica ore 15.00 - 19.00
admission
- biglietto intero - €. 3,00
- biglietto ridotto per studenti - €. 2,00
contatti
- 0039.0544.41.92.99 phone
- 0039.0544.41.61.19 fax
info@museoarredocontemporaneo.com
www.museoarredocontemporaneo.com