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Michael THONET

boppard 1796 - vienna 1871 




 



Nasce come falegname, nel 1819 apre  un laboratorio d’ebanisteria nella sua città natale.

Una volta scoperto il legno multistrato (1830), cominciò a lavorarlo in serie con la stessa tecnica utilizzata per la costruzione delle navi, ovvero la sagomazione del legno di faggio massello.

Nel 1836 nacque la prima sedia al mondo, in legno di faggio sagomato;

negl’anni a seguire subì notevoli variazioni quel modello di sedia, perfezionandola sempre di più, infatti nel 1842 si ebbe la prima sedia sagomata composta da solo cinque pezzi, a differenza dei dieci utilizzati nell’1836.

La genialità di Thonet non si fermò a questo infatti nel 1861 ebbe vita la tanto amata sedia a dondolo.

La sua Sedia n. 4, disegnata per il Café Daum di Vienna e tutt’ora in produzione, è diventata un pezzo classico di design.

Tra le sedie più famose dell’artista si ricorda la n. 14, composta da solo 6 pezzi.

Notato il suo talento, fu incaricato da Klemens von Metternich di progettare mobili per la monarchia austroungarica.

Le sue realizzazioni, vere e proprie opere d’arte, venivano vendute in tutto il mondo. La celebre sedia divenne il simbolo del design europeo.

La strabiliante tecnica utilizzata da Thonet, per la realizzazione di queste sedie, rimane immutata nei secoli, tanto da essere utilizzata tutt’oggi.

Thonet perfezionò la sua tecnica di curvatura del faggio massello solo nel 1860, all’età di 64 anni, trattava il legno con il vapore in modo da curvarlo e posizionarlo in apposite forme di ghisa, infine si passava all’essiccazione e poi alla bullonatura, in modo da rendere la forma desiderata immutabile nel tempo.

Oltre a spiccare come grande artista, Thonet si afferma anche come uno dei primi veri industriali dell’800, carriera portata avanti negl’anni dai figli, tanto da aprire varie  fabbriche in tutto il mondo.

Il grande cambiamento si è avuto nel momento in cui Thonet decide di marchiare le proprie invenzioni affiggendo uno stemma, oppure marchiando a fuoco ogni singolo pezzo prodotto;

decisione presa a causa della concorrenza, che nel 1869, non appena scaduti i brevetti industriali, cominciano a copiare le sedie di Thonet, come la società italiana Antonio Volpe.

Un tocco di moda ed eleganza negl’anni fu dato alle produzioni Thonet  da grandi artisti come Joseff Hoffemann e Otto Wagner, che lavorarono per il grande marchio.

Nel 1989 è stato riaperto al pubblico il Museo Thonet, che si trova in Austria.

Tutt’oggi esiste ancora la storica azienda, anche se ormai rilevata da un marchio italiano, Poltrona Frau e Tolentino.