Marco ZANUSO designer
DESIGN - Sezione Biografie designers
Marco ZANUSO
milano - 14.05.mille916 - 11.07.duemila1
Marco Zanuso è uno dei personaggi più importanti nella storia del design non solo italiano ma internazionale.
Fa parte di quella che è chiamata la seconda generazione di designer sulla scia dei vari Ponti, Munari, Albini, Helg, Terragni.
Studia architettura al Politecnico di Milano, si laurea nel 1939. E come afferma in diverse interviste, dopo la laurea è immediatamente arruolato come Ufficiale nell’allora Regia Marina Militare.
L’esperienza sulle navi da guerra lo allontana dal mondo accademico e dal mondo dell‘architettura in generale, tuttavia, gli apre nuovi orizzonti, quelli delle nuove tecnologie.
Zanuso passa circa quattro anni e mezzo a bordo di navi da guerra, facendo ritorno a casa praticamente a guerra finita.
Nel 1945 apre il suo primo studio a Milano, e in questo periodo riprende i contatti con il gruppo di architetti milanesi che aveva perso di vista dopo la laurea.
In particolare con il gruppo di Ernesto N. Rogers, con questi inizia una importante esperienza come redattore della rivista DOMUS e più tardi, nei primi anni Cinquanta con una nuova rivista Casabella.
Nel 1954 partecipa alla fondazione dell’ADI e due anni più tardi alla cofondazione del Premio Compasso d’Oro.
Marco Zanuso è un personaggio dinamico che fin dal suo ritorno in patria si fa promotore del dibattito socio-culturale sul Movimento Moderno, grazie anche al suo importante ruolo come membro dei CIAM (Congrès Internationaux d'Architecture Moderne) e dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, dal 1947
Egli stesso si considera di formazione razionalista, come afferma più volte, e non rifugge dalla sua formazione culturale che afferma essere una maniera di affrontare i problemi e trovare le soluzioni, e che Zanuso non vede comunque come una limitazione e nemmeno in contrapposizione con il Movimento Moderno. Pur ammettendo che le due impostazioni sono diverse e devono essere sapientemente utilizzate a seconda dei contesti di riferimento.
In alcuni suoi passaggi si legge la vicinanza con il pensiero di W. Gropius e della Scuola del Bauhaus, quando per esempio afferma
“...Non esiste il confine tra artigianato e design. quello che noi facciamo sul modello, che poi sarà riprodotto 50.000 volte, è una attività in cui portiamo tutta la nostra esperienza, sia artigianale, sia industriale, sia disciplinare, sia accademica“.
L’esperienza fatta all’interno della Triennale negli anni Cinquanta lo catapulta in una sorta di club di pochi architetti, tra i quali lo stesso Gropius e Mies Van der Rohe, e artisti di vario genere, pittori, scultori, letterati e poeti che gli permette di sviluppare una cultura e delle relazioni internazionali.
Zanuso sviluppa un’attività a trecentosessantagradi, spaziando dal campo urbanistico a quello dell’architettura e a quello del design, insegnando al Politecnico di Milano tra il 1946 e il 1990 alternativamente in tutti e tre i campi.
Nel campo architettonico suoi progetti fondamentali sono legati alla figura di Olivetti, che gli affida la costruzione delle sue nuove fabbriche in Sud America, prima in Argentina e successivamente in Brasile a San Paolo ove sviluppa una soluzione che lo porti ad utilizzare un materiale unico e allo stesso tempo a risolvere il problema climatico di tale area.
Altri importanti progetti architettonici di Zanuso sono la sede I.B.M. di Segrate (Mi), 1968-75. Lo stabilimento I.B.M. a Roma, 1979-82, il giardino paese dei balocchi, Collodi (PT), 1972, il Palazzo dei Congressi di Grado (GO), 1975-79, e gli edifici alla Fiera di Bologna, 1985, oltre alla splendida "Casa per vacanze Arzale" realizzata nel 1964 in uno dei punti più belli della baia di Arzachena, ispirandosi alla storia del posto, che definisce il suo “nuraghetto” e che si presenta all’esterno come una granitica superficie sulla quale sono ritagliate aperture minime, privilegiando gli affacci su un protetto patio interno e attigendo a una specie di continuità, sia materica che cromatica, con la rosea scogliera al ridosso della quale si leva.
Il campo dell’industrial design, o disegno industriale, come egli stesso contribuì a tradurre, con un significato del tutto diverso, come ammetteva quasi divertito, è forse quello che lo ha più appassionato e sicuramente premiato.
Il suo lavoro nel campo del design inizia quasi subito. Infatti, nel 1948 Pirelli crea una nuova società Arflex con lo scopo di creare dei sedili imbottiti di spugna di gomma affidando a Zanuso l'incarico di occuparsi del design dei primi modelli.
Nel 1957 Zanuso inizia un sodalizio che durerà per anni e si tradurrà in oggetti di grandissimo successo, entrati di diritto nella storia del design e nelle collezioni del Dipartimento di design del MoMa di New York e presso la collezione permanente di design della Triennale di Milano.
Insieme progettano per Brionvega una serie di radio e televisori immessi sul mercato nel periodo intorno al 1960 per poi essere incrementati con l'aggiunta di nuovi elementi della stessa serie nel periodo intorno al 2000, delle sedie di piccole dimensioni in plastica non rinforzata nel 1961. L'articolo risulta leggero, funzionale, giocoso e utile. Viene prodotto in molti colori ed è tra i modelli che promuovono l'uso della plastica per i mobili per la casa e per l'ufficio, una serie di sedute per bambini K 1340 per Kartell nel 1964, sempre nel 1964 per Arflex progettò la poltrona Fourline alla quale venne dedicato un francobollo nella serie sul design delle Poste Italiane e il telefono Grillo per la Siemens nel 1967.
I successi sono innumerevoli e sembra quasi che la cretività di Marco Zanuso sia cresciuta in misura direttamente proporzionale alla mole di incarichi lavorativi.
Marco Zanuso è considerato fra i migliori designer mondiali. La sua attività nell’industrial-design lo ha portato a disegnare oggetti e complementi d’arredo in ogni settore dell’industria. Sedie, poltrone, lampade, radio, televisori, svolgendo la sua attività nella continua ricerca e nello studio dei materiali, delle forme, della storia, dei luoghi dove ha costruito le sue architetture o sull’uso degli oggetti da lui progettati.
Questo approccio lo ha sempre caratterizzato, anche nell’insegnamento ai suoi allievi ai quali non si stancava di ripetere di
“scegliere le cose che ti interessano, approfondire quelle e, allora, lavorare non è più una nostra condizione. È una gioia sempre“. e che era necessario avere un approccio multidisciplinare perché gli architetti devono occuparsi un po’ di tutto nel loro lavoro e tutto questo patrimonio “deve essere utilizzato per difendere la creatività“.
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Marco Zanuso principali attività e riconoscimenti:
- Medaglia d'oro alla VIII Triennale di Milano - 1947
- Gran premio alla IX Triennale di Milano per la sedia Lady - 1951
- Medaglia d'oro alla IX Triennale di Milano - 1951
- Gran premio alla X Triennale di Milano - 1954
- Medaglia d'oro alla X Triennale di Milano - 1954
- Premio Compasso d'oro per la macchina per cucire superautomatica MOD. 1102 (F.lli Borletti) - 1956
- Medaglia d'oro alla XI Triennale di Milano - 1957
- Premio Compasso d'oro per il televisore DONEY con Richard Sapper (Brionvega) - 1962
- Premio Compasso d'oro per le seggioline K 1340 con Richard Sapper (Kartell) - 1964
- medaglia d'oro alla Biennale di Industrial Design di Lubiana - 1966
- medaglia d'oro del Ministero dell'Industria - 1966
- Premio Compasso d'oro per l'apparecchio telefonico GRILLO con Richard Sapper - SIEMENS -1967
- Gran premio alla XIII Triennale di Milano - 1964
- Premio Compasso d'Oro per CONTROSOFFITTO per spazi aperti (Karl Steiner) - 1979
- Premio Compasso d'Oro per il ventilatore Ariante (Vortice Elettrosociali) - 1979
- Foreign Honor Academician dell’Accademia messicana del disegno di Città del Messico - 1984
- Premio Compasso d'Oro alla carriera - 1985
Marco Zanuso principali produzioni:
- poltrona in tubo metallico (CMA) - ( Marco Zanuso 1948 )
- poltrona in tubo metallico sacca di tela armata in compensato e cuscini in gommapiuma (Nirvana) - ( Marco Zanuso 1948)
- poltrona per esterni Crociera e sedia da giardino Bridge (Arflex) - ( Marco Zanuso 1951)
- poltrona Lady (Arflex), nella quale si utilizzano per la prima volta la gommapiuma e nastri elastici ( Marco Zanuso 1951 )
prodotti dalla Pirelli - ( Marco Zanuso 1951)
- divano IX Triennale (Arflex) - ( Marco Zanuso 1951 )
- poltroncina Week-End (Arflex) - ( Marco Zanuso 1951 )
- branda pieghevole St-Moritz (Arflex) - ( Marco Zanuso 1951 )
- poltrona Senior (Arflex) - ( Marco Zanuso 1951 )
- poltrona Martingala (Arflex), prima poltrona sfoderabile, che utilizza tessuti presi dal settore
dell'abbigliamento - ( Marco Zanuso 1952 )
- divano Tripoltrona (medaglia d'oro della Triennale di Milano) - ( Marco Zanuso 1952 )
- divano Sleep-o-matic(medaglia d'oro della Triennale di Milano) - ( Marco Zanuso 1954 )
- piastrella SZi (Cedit) - ( Marco Zanuso 1955 )
- macchina da cucire (Borletti) - ( Marco Zanuso 1956 )
- frigoriferi e cucina (Homelight) - ( Marco Zanuso 1956 )
- macinacaffè Carosello (Subalpina) - ( Marco Zanuso 1957 )
- poltrona Milord (Arflex) - ( Marco Zanuso 1958 )
- poltrona Lambada (Gavina) - ( Marco Zanuso 1958 )
- frigorifero (Homelight) - ( Marco Zanuso 1958 )
- progetto di separatore d'olio (SIMA) - ( Marco Zanuso 1959 )
- XII Triennale di Milano: sedia sperimentale in lamiera stampata (Gavina) - ( Marco Zanuso 1960 )
- banco di scuola (Palini) - ( Marco Zanuso 1960 )
- poltrona Regent (Arflex) - ( Marco Zanuso 1960 )
- televisore Antares (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1960 )
- posate (Concorso Reed and Burton) - ( Marco Zanuso 1960 )
- televisore Yades (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1961 )
- poltrona in giunco Martingala (Bonacina) - ( Marco Zanuso 1961 ))
- televisore Doney (Brionvega), primo televisore portatile in Europa con Richard Sapper - ( Marco Zanuso 1962 )
- poltrona Square (Techniform) - ( Marco Zanuso 1962 )
- tavolino e lampada da tavolo (Techniform) - ( Marco Zanuso 1963 )
- lampada a piede KD58 (Kartell) - ( Marco Zanuso 1963 )
- progetto di carrozzeria per Alfa Romeo - ( Marco Zanuso 1963 )
- filodiffusore (Siemens) - ( Marco Zanuso 1964 )
- televisore Ariel (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1964 )
- Attaccabottoni (Necchi) - ( Marco Zanuso 1964 )
- libreria Cambridge (Techniform) - ( Marco Zanuso 1964 )
- poltrona Baronet (Arflex) - ( Marco Zanuso 1964 )
- giradischi a transistor (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1964 )
- registratore (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1964 )
- televisore Algol (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1964 )
- poltrone Woodline e Fourline (Arflex) - ( Marco Zanuso 1964 )
- sedia per bambini K4999 (Kartell) - ( Marco Zanuso 1964 )
- televisore Sirius (Brionvega) con Richard Sapper - ( Marco Zanuso 1964 )
- radio TS 502 (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1965 )
- televisore Algol II (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1966 )
- affilacoltelli (Necchi) - ( Marco Zanuso 1966 )
- poltrona, divano e tavolino serie Springtime (Arflex) - ( Marco Zanuso 1966 )
- mobili per cucina M5 (Elam) - ( Marco Zanuso 1966 )
- telefono Grillo (Siemens) - ( Marco Zanuso 1966 )
- sistema modulare Lombrico (C e B) - ( Marco Zanuso 1967 )
- televisori Alcione e Doney 12 (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1967 )
- poltrona e divano serie Living (Arflex) - ( Marco Zanuso 1967 )
- piastrelle in ceramica (Cedit) - ( Marco Zanuso 1968 )
- bilancia pesapersone (Terraillon) - ( Marco Zanuso 1968 )
- televisore a colori 25 (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1968 )
- televisione Black (Brionvega) con Richard Sapper - ( Marco Zanuso 1969 )
- serie direzionale Epoca (Arflex) - ( Marco Zanuso 1969 )
- lampada a fluorescenza Fungo (Lumenforum) - ( Marco Zanuso 1969 )
- progetto mobili per bambini (Tagliabue) - ( Marco Zanuso 1969 )
- contenitori e attrezzature per parete E6 (Elam) - ( Marco Zanuso 1969 )
- televisore a colori 24 (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1969 )
- mangianastri RM305 (Brionvega) - ( Marco Zanuso 1969 )
- scrivanie per ufficio Cartesio (MiM) - ( Marco Zanuso 1970 )
- cassaforte Sfinge (Parma) - ( Marco Zanuso 1970 )
- seggiolina sovrapponibile e accostabile Miniscat (Elam) - ( Marco Zanuso 1970 )
- bilancia da cucina BA2000 (Teraillon) - ( Marco Zanuso 1970 )
- pesa lettere BA4000 (Teraillon) - ( Marco Zanuso 1970 )
- tavolo Marcuso (Zanotta) - ( Marco Zanuso 1970 )
- stilografica Hastil (Aurora) - ( Marco Zanuso 1970 )
- Ariante (Vortice) selezionato per il Premio Compasso d'oro ( Marco Zanuso 1973 )
- accendisigari Saffa 5 - ( Marco Zanuso 1974 )
- maniglia Due Z per (Fusital) - ( Marco Zanuso 1985 )
- televisore Algol (Brionvega) ridisegnato - ( Marco Zanuso 1989 )
- servizio di posate Duna (Alessi) - ( Marco Zanuso 1995 )
Marco Zanuso principali collezioni:
- Sedia Lambda al Museum of Modern Art di New York - MoMA
- Sedia 4999 al Museum of Modern Art di New York - MoMA
- Telefono Grillo al Museum of Modern Art di New York - MoMA
- Televisione Black 201 al Museum of Modern Art di New York - MoMA
- Ariante al Museum of Modern Art di New York - MoMA